Il 30 gennaio 2023 si è svolto l’evento di presentazione del primo Master della Sapienza Università di Roma in “Rappresentanza di interessi: Lobbying & Advocacy” diretto dal Prof. Avv. Andrea Longo, Professore associato di Diritto Costituzionale e docente di Diritto Parlamentare, nato in collaborazione con Bistoncini Partners – prima società di consulenza in Italia specializzata in public affairs, advocacy e lobbying.
L’attività di lobbying è stata spesso, suo malgrado, vittima di una percezione fuorviante e talvolta superficiale: la rappresentanza di interessi non è solo un’attività lecita e necessaria, ma è stata spesso in grado di fornire un supporto informativo essenziale per il corretto svolgimento dell’attività regolatoria nazionale ed europea.
Dal punto di vista squisitamente formativo l’istituzione di un master contribuisce alla nascita di figure professionali, sempre più ricercate dal mercato del lavoro, alle quali sono richieste competenze specifiche variegate, dall’economia alla giurisprudenza passando per la perfetta conoscenza delle istituzioni, delle loro funzioni e dei complessi meccanismi che ne regolano l’attività.
L’ambizione del Master è, infatti, offrire una formazione completa sugli aspetti più rilevanti del processo di decision making assicurando una preparazione solida e concreta tale da rendere possibile l’immediato inserimento in ambito lavorativo, bilanciando funzionalmente preparazione teorica e sviluppo concreto-attitudinale. Per questo motivo parteciperanno al Master non solo accademici, ma anche stakeholder politico-istituzionali, associazioni e rappresentanti aziendali che, per i rispettivi ruoli e competenze, possano garantire agli studenti un punto di vista privilegiato attraverso testimonianze di valore.
L’attività di lobbying richiede tante competenze di alto livello: monitoraggio legislativo, studio delle norme, stesura emendamenti, studio del mercato e della comunicazione – afferma il Prof. Avv. Andrea Longo direttore del Master. La Sapienza – prosegue – è la più grande università d’Europa e una delle sue vocazioni è quella di diffondere competenze: è compito dell’università pubblica divulgarle unitamente alle opportunità che tanti giovani richiedono e che il mercato è pronto ad accogliere. Intorno al lobbying, in particolare in Italia, vi è un profondo problema di percezione. Occorre sdoganare un settore dalle secche di una visione malsana e oscura che può e deve essere superata.
La nostra professione è cambiata molto negli ultimi anni e si sta professionalizzando sempre più – afferma Fabio Bistoncini, Presidente e Fondatore di Bistoncini Partners. Il mercato – prosegue – è in grande espansione ed è sempre alla ricerca di nuove competenze che si rafforzano sul campo, con l’esperienza, ma si devono costruire nelle aule universitarie per allargare il proprio ambito di visione e confrontarsi con esperienze nazionali e internazionali consentendo il completamento del proprio bagaglio formativo.
L’Advocacy, cioè il supporto attivo da parte di cittadini o organizzazioni a sostegno di una scelta in ambito politico, è l’evoluzione del lobbying in un cointesto che oggi è diventato molto più complesso e sofisticato – conclude Paola Perrotti, amministratrice delegata di Bistoncini Partners. Riteniamo che oggi e sempre di più domani sarà l’advocacy l’attività che noi lobbisti saremo chiamati a realizzare. Quello presentato oggi è l’unico master che scelto di dare valore e visibilità nel titolo e nel percorso formativo all’advocacy.