4 Minuti di lettura
Negoziati USA-Iran parte 2, "bonus remigrazione" ed elezioni in Bulgaria
“The Essential” - di Chiara Piotto
5° in classifica Top Episodi Spotify
1° per ascolti sul tema “Iran”
Podcast Giornaliero
“In modo riluttante, ma Stati Uniti e Iran sembrano essersi messi d’accordo, se non per altro per rivedersi in Pakistan e portare avanti i negoziati che erano andati male al primo turno – proprio quando stavano per scadere le due settimane concordate di cessate il fuoco, che formalmente terminano domani 21 aprile”.
The Essential è il podcast di rassegna quotidiana di Will Media – e generalmente tra le rassegne più ascoltate in Italia secondo le classifiche di Spotify. L’episodio apre sul tema del negoziato tra Stati Uniti e Iran, con una disamina della situazione riguardante lo stretto di Hormuz, il programma nucleare iraniano e la condizione della popolazione. La popolarità di questo contenuto riflette la situazione di incertezza, in cui cittadini richiedono informazioni chiare e accessibili su un conflitto sempre più intricato.
Ascolta l’episodio
Dataroom di Milena Gabanelli
Rubrica di giornalismo d'inchiesta
Editoriale video social
“A considerare i fatti, dalla Bosnia, alla Serbia, all’Afghanistan, all’Iraq, alla Libia, i Paesi europei per 30 anni sono stati alleati fedeli, mentre Trump nel momento del bisogno sull’Ucraina se ne lava le mani. E ci vorrebbe invece al suo fianco in Iran, una guerra che ha deciso da solo con Israele e che ci sta esponendo al rischio terrorismo e ad una crisi energetica.”
Nella sua consueta rubrica Dataroom all’interno del Corriere della Sera, Milena Gabanelli ha condiviso un editoriale ampiamente polemico con l’amministrazione statunitense di Donald Trump e la scelta di entrare in guerra con l’Iran. Si pone l’accento sulla partecipazione europea alle operazioni militari NATO degli ultimi decenni, contrapposta all’elusione della leva obbligatoria da parte di Donald Trump. Gabanelli ha da tempo un grande seguito – e l’attacco al presidente americano è stato particolarmente apprezzato dalla sua audience, raccogliendo 337k like.
337k
5.9k
Roberto Saviano
Scrittore e giornalista
Ricondivisione di video social
“Un professore rientra in classe. Ha lo stesso passo di sempre, la stessa porta da spingere, la stessa cattedra. Ma niente è più lo stesso. I pasdaran islamisti gli hanno ucciso il figlio. Quel figlio si chiamava Sadra Soltani. Aveva ventiquattro anni. Il prof entra, saluta, posa il registro. Un gesto minuscolo contro l’abisso.”
Il post su Instagram di Roberto Saviano è uno dei contenuti con più interazioni social in Italia sul tema iraniano. Si tratta di una ricondivisione di un video precedentemente condiviso dal giornalista Mariano Giustino, che ritrae una scena in una scuola iraniana: un professore che rientra in classe dopo la morte del figlio per mano dei pasdaran, e i propri studenti che ne ricordano la memoria. Saviano sceglie un linguaggio emozionale, schierandosi contro il regime iraniano.
334k
4.6k
Isabella Tovaglieri
Eurodeputata della Lega
Commento Politico
“Io sto con il popolo iraniano oppresso dal brutale regime islamico degli Ayatollah. Free Iran! 🇮🇷”
La parlamentare europea della Lega Isabella Tovaglieri – che ha una presenza social molto attiva – ha pubblicato il video di un proprio intervento al Parlamento Europeo. Si tratta di una forte presa di posizione, in piena polemica con la maggioranza al governo dell’UE e molto critica nei confronti del regime iraniano. È un contenuto che ha ottenuto un numero molto significativo di commenti: più di 31k.
246k
31.4k
Matteo Salvini
Leader della Lega
Commento Politico
“Solo applausi per Leila, una voce libera, indipendente e coraggiosa. Dopo aver tentato di spiegare il Venezuela ai venezuelani, la sinistra in Italia prova a spiegare l’Iran agli iraniani… sempre dalla parte sbagliata.”
Matteo Salvini ha condiviso sulla sua pagina Instagram un video da una manifestazione contro la guerra in Iran a Firenze, in cui una donna di origine iraniana polemizza con i partecipanti citando i crimini del regime di Teheran. La scelta del leader della Lega di condividere il contenuto è legata al posizionamento politico, avvicinandosi all’azione del presidente americano Donald Trump e contrapponendosi alla piazza “pacifista”.
150k
16.2k